giovedì 31 maggio 2012

Essendo vissuta sia in America che in Italia posso esprimere un opinione abbastanza realistica in merito. Esordisco col dire che il sogno americano, iniziato alla fine della seconda guerra mondiale, si sente ancora forte in Italia non sapendo, però, neanche cosa si intenda  per "sogno americano", possibilità di successo? Meritocrazia? Benessere? In realtà si ha solo l'idea che in America si viva meglio, e lo credevo anche io. Quando sono arrivata sicuramente i grandi grattacieli mi hanno impressionata, i supermercati senza fine mi hanno conquistata in una frazione di secondo e tra me e i track è stato amore a prima vista. Bisogna guardare un po' più a fondo però. Sicuramente le città possono essere considerate sbalorditive ed incredibili, ma hanno il coraggio di chiamare monumento un Martin Luter King di cartongesso più giovane di mio nonno, per non parlare della spudoratamente copiata architettura delle istituzioni principali con sede a Whashington. Bisogna inoltre considerare il fatto che usciti da queste grandi città c'è il nulla; i paesini non hanno un vero centro e tutto si trova "sparpagliato". Passiamo poi al cibo, è risaputo che la cucina americana non è buona, ma il vero problema  è che loro non hanno una cucina, la loro cucina ècostituita da fast food, per il resto tutti gli altri ristoranti sono il 99% delle volte pessime imitazioni di cibo giapponese, indiano, italiano, messicano ecc. ed inoltre, per quanto potranno essere grandi i supermercati, non c'è neanche un prodotto  fresco e di qualità.
Parliamo dell'istruzione, sapevate che con un diploma di un high school americana non si possono proseguire gli studi universitari in Italia? ( e forse anche Europa) E perchè mai? Semplice, perchè la loro istruzione superiore è pari a zero. Sapete come funziona più della maggior parte dei test? Il professore consegna una study guide nella quale sono elencate tutte le domande che saranno poi presenti nel test ( il piu delle volte anche con le risposte) e poi dopo una settimana sottopone gli alunni al test. Personalmente neanche alle elementari a mi è capitata una cosa simile. Questa la probabile causa della loro forte ignoranza e, di coseguenza, arroganza, senza escludere quanto "bigotti" possano essere considerando il fatto che il sesso è ancora un tabù più che intoccabile al punto che è considerato inapprpriato per un ragazzino di 12 anni vedere un film nel quale due persone si baciano in modo leggermente più concitato. E' tutto questo d'aiuto? Ebbene no, in america ho visto molte piu adolescenti incinte di quante avrei anche solo potuto immaginare di vederne in italia nel peggiore dei casi. Sono anche estremamenti severi, alle dieci si torna a casa, alcol neanche da lontano!(l'età legale è 21 anni). Posso affermare con la piu assoluta certezza che gli adolescenti americani si ubriacano almeno tre volte di piu di quelli italiani e fanno uso di sostanze stupefacenti nello stesso modo nel quale in Italia si fumano sigarette. 
Vige anche la cultura dell'apparenza, puoi cadere a pezzi ma la cosa più importante è mostrare agli altri che non potrebbe andare meglio, che hai la famiglia del mulino bianco e che la tua vita è meglio di quella degli altri. Gli americani sono finti e , garantito al 100% , diranno " oh mio dio adoro la tua maglia!" anche se magari la odiano. I primi tempi quando camminavo ( a scuola, nel supermercato o in un fast food)  e mi arrivavano complimenti da tutti i lati mi sentivo importante, poi un giorno quando mi è stato detto che il mio outfit era stupendo e indossavo vecchi jeans e una maglia monocolore con infradito, ho capito.
Avrei tanto altro da dire ma parlerei, scriverei, all'infinito. Concludo dicendo che ho rivalutato il mio paese e la nostra cultura e che forse a volte è necessario vedere quello che si ha da un altro punto di vista per poterlo davvero capire ed apprezzare.

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